
IX Settimana della Cultura
“C’è l’arte per te”
12-20 maggio
2007
ore 12 - Il San Sebastiano di Andrea Mantegna restaurato
A cura di Giovanna Nepi Scirè,
Adriana Augusti, Alfeo Michieletto.Il complesso e laborioso restauro, preceduto
da sofisticate analisi tecnico-scientifiche, finalmente giunto alla sua
conclusione, sarà presentato, nel corso della IX Settimana della Cultura, alle
Gallerie dell’Accademia, nei cui laboratori è stato effettuato l’intervento.
ore 11 - Bellini e la pala di San Giobbe.
Visite guidate in italiano,
inglese, francese, spagnolo a cura degli studenti dell’ITST “F. Algarotti” di
Venezia. La visita guidata alla pala di Giovanni Bellini proveniente dalla
chiesa di san Giobbe approfondisce gli aspetti di iconografia del santo, anche
in riferimento al testo biblico del
Libro di Giobbe, dell'architettura
della chiesa, del trasferimento dell'opera al museo, della prospettiva,
gli strumenti musicali e il restauro della pala. Gli studenti dell'Istituto
Tecnico Statale per il Turismo "F.Algarotti" illustrano in quattro
lingue il percorso mussale realizzato in Convenzione con i Servizi Educativi
della Soprintendenza
ore 17 - Il San Sebastiano di Andrea Mantegna restaurato
Visita guidata alla mostra cura degli Assistenti Tecnici Museali
La visita
illustra le indagini scientifiche preliminari e le varie fasi del lungo e
complesso restauro della tela di Andrea Mantegna raffigurante San Sebastiano,
realizzato da Alfeo Michieletto.
domenica
13
iniziativa didattica a cura dei
Servizi Educativi rivolta ai bambini dai 6 ai 12 anni
(prenotazione obbligatoria: tel. 041 5210577) e in contemporanea una visita guidata alle collezioni a cura degli Assistenti Tecnici Museali per il pubblico adulto. E' stato studiato un percorso ludico guidato con una scheda di lavoro attiva alla ricerca di rumori, sapori, odori, ascoltando i quadri “rumorosi”, gustando i “saporiti”, annusando gli “odorosi”.
ore 11 - visita guidata alle collezioni a cura degli Assistenti Tecnici Museali
ore 17 - Il San Sebastiano di Andrea Mantegna
visita guidata a cura degli
Assistenti Tecnici Museali. La visita illustra le indagini scientifiche
preliminari e le varie fasi del lungo e complesso restauro della tela di Andrea
Mantegna raffigurante San Sebastiano, realizzato da Alfeo Michieletto
lunedi’
14
ore 11 - La vita del museo durante il cantiere delle Grandi Gallerie
A cura di Sandra Rossi. La sfida di garantire l’apertura del museo nonostante la presenza di un considerevole cantiere di lavoro per il suo ampliamento. La visita prevede un itinerario tra gli attuali ambienti espositivi con riferimenti a quello che sarà il nuovo percorso delle Grandi Gallerie e agli interventi di allestimento temporaneo predisposti per consentire la visione delle collezioni durante i lavori.
martedi’
15
ore 11 - La scala ovata di Palladio, porta d’accesso alla Quadreria
a cura di Diana Ziliotto (prenotazione obbligatoria:
tel. 041 5210577)
Splendido esempio di scala
ellissoidale, disegnata da Andrea Palladio per il convento di santa Maria della
Carità, è la via che porta ai depositi della Quadreria. Un’occasione per
ammirare ”la scala a chiocciola
più bella del mondo" (J.
W. Goethe, Viaggio in Italia) oltre agli 88 capolavori della pittura
veneta compresi tra la fine del 400 e il 700.
ore 17 - Le Gallerie dell’Accademia, arte e storia
Visite guidate in lingua
inglese e francese alle collezioni a cura dell’Associazione Guide Turistiche di
Venezia
mercoledi’
16
ore 11 - I disegni di Andrea Mantegna e
di scuola veneta.
A cura di Annalisa Perissa,
responsabile del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe
(prenotazione obbligatoria: tel. 041 5210577)
Si potrà prendere visione dei due disegni di Andrea Mantegna, raffiguranti La Pietà e Un santo, eseguiti a penna e inchiostro su carta bianca, appartenenti alla collezione grafica delle Gallerie e di altri fogli di scuola veneta.
ore 17 - Gli allestimenti durante il cantiere delle Grandi Gallerie
A cura di Giulio Manieri Elia.
La sfida di garantire l’apertura del museo nonostante la presenza di un
considerevole cantiere di lavoro per il suo ampliamento. La visita prevede un
itinerario tra gli attuali ambienti espositivi con riferimenti a quello che
sarà il nuovo percorso delle Grandi Gallerie e agli interventi di allestimento
temporaneo predisposti per consentire la visione delle collezioni durante i
lavori.
giovedi’
17
ore 11 – Dipinti di Carpaccio restaurati
A cura di Sandra Rossi.
Saranno Illustrati due dipinti di Vittore Carpaccio restaurati di recente:
"Apparizione dei crocifissi del monte Ararat nella chiesa di Sant’Antonio
di Castello" e "Crocifissione e apoteosi dei diecimila martiri del
monte Ararat".
ore 17 - La scala ovata di Palladio, porta d’accesso alla Quadreria
a cura di Diana Ziliotto (prenotazione obbligatoria:
tel. 041 5210577)
Splendido esempio di scala
ellissoidale, disegnata da A. Palladio per il convento di santa Maria della
Carità, è la via che porta ai depositi della Quadreria. Un’occasione per
ammirare ”la scala a chiocciola
più bella del mondo" (J.
W. Goethe, Viaggio in Italia) oltre agli 88 capolavori della pittura
veneta compresi tra la fine del 400 e il 700.
venerdi’
18
ore 12 - Storie di restauri recenti
A cura di Giulio Manieri Elia. Ogni opera d’arte ha una storia materiale e il restauro può essere occasione per farla riemergere. Il percorso propone le problematiche, i risultati e le scoperte dei restauri recenti in opere quali Palma il Vecchio (attr.), Dama del balzo, Bottega di Jacobello del Fiore, Incoronazione della Vergine in Paradiso, Sebastiano del Piombo (attr.), Visitazione, Gentile Bellini, San Lorenzo Giustiniani.
ore 17 - I disegni di Andrea Mantegna e
di scuola veneta
A cura di Annalisa Perissa, responsabile del Gabinetto dei
Disegni e delle Stampe
(prenotazione obbligatoria: tel. 041 5210577)
Si potrà prendere visione dei due disegni di Andrea Mantegna, raffiguranti La Pietà e Un santo, eseguiti a penna e inchiostro su carta bianca, appartenenti alla collezione grafica delle Gallerie e di altri fogli di scuola veneta.
sabato
19
ore 11 - Bellini e la pala di San Giobbe.
Visite guidate in italiano,
inglese, francese, spagnolo a cura degli studenti dell’ITST “F. Algarotti” di
Venezia
(la visita guidata alla pala
di Giovanni Bellini proveniente dalla chiesa di san Giobbe approfondisce gli
aspetti di iconografia del santo, anche in riferimento al testo biblico del Libro di Giobbe,
dell'architettura della chiesa, del
trasferimento dell'opera al museo, della prospettiva, gli strumenti musicali e
il restauro della pala. Gli studenti dell'Istituto Tecnico Statale per il
Turismo "F.Algarotti" illustrano in quattro lingue il percorso
mussale realizzato in Convenzione con i Servizi Educativi della Soprintendenza
ore 17 - Il San Sebastiano
di Andrea Mantegna restaurato
visita guidata a cura degli
Assistenti Tecnici Museali
La visita
illustra le indagini scientifiche preliminari e le varie fasi del lungo e
complesso restauro della tela di Andrea Mantegna raffigurante San Sebastiano,
realizzato da Alfeo Michieletto
domenica
20
iniziativa didattica a cura dei
Servizi Educativi rivolta ai bambini dai 6 ai 12 anni
(prenotazione obbligatoria: tel. 041 5210577) e
in contemporanea una visita guidata alle collezioni a cura degli Assistenti
Tecnici mussali per il pubblico adulto. E' stato studiato un percorso ludico
guidato con una scheda di lavoro attiva alla ricerca di rumori, sapori, odori,
ascoltando i quadri “rumorosi”, gustando i “saporiti”, annusando gli “odorosi”
ore 17 - Il San Sebastiano
di Andrea Mantegna restaurato
A cura degli Assistenti Tecnici Museali. La visita illustra le indagini scientifiche preliminari e le varie fasi del lungo e complesso restauro della tela di Andrea Mantegna raffigurante San Sebastiano, realizzato da Alfeo Michieletto
sabato
12
ore 10 – La Ca’ d’Oro e i suoi dipinti
La visita, a cura di Emiliano
Pecalli, illustra le principali opere pittoriche esposte nel percorso museale,
con un’attenzione particolare al tema del paesaggio e del ritratto.
lunedì 14
ore 10 – Ceramiche istriane tra Roma e Venezia
A cura di Francesca Saccardo.
Si espone una selezione di circa quaranta manufatti già presentati alla mostra
"Capodistria tra Roma e Venezia" (Capodistria, 1989). Si tratta di
varie tipologie databili dalla tarda antichità all'epoca post-rinascimentale,
con una prevalenza di ceramiche graffite e maioliche di produzione veneziana.
martedì
15
ore 10 – Itinerario fra le sculture della Ca’ d’Oro
A cura di Adriana Augusti. La
Galleria Franchetti possiede una ricca raccolta di marmi, solo in parte
esposti, che radunano opere del IX-X secolo (come le patere bizantine), pezzi
del XV e XVI secolo (tra cui capolavori quali il "Doppio Ritratto" di
Tullio Lombardo, la "Madonna del Bacio" di Jacopo Sansovino, i busti
di Alessandro Vittoria), e infine opere del XVII secolo (pezzi in marmo e
terracotta di Gian Lorenzo Bernini, Stefano Maderno, Carmelo Rusconi.
mercoledì
16
ore 15 – Madonne col Bambino nei dipinti della raccolta Franchetti
A cura di Claudia Cremonini. La presenza davvero cospicua di immagini dedicate al tema della Vergine col Bambino nei dipinti del museo trova la sua origine nelle scelte del barone Giorgio Franchetti, fortemente orientate - specie negli anni iniziali della sua avventura collezionistica - verso tematiche di intima e raccolta devozione. Non estranea all’abbondanza di tali raffigurazioni sembra essere la sopraggiunta maternità della giovane moglie, la baronessa Marion Von Hornstein, figura cruciale per la genesi stessa della raccolta d’arte che andò a costituire il nucleo fondante dell’attuale Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro. La visita, oltre a inquadrare la storia della collezione, si soffermerà su alcune tavole di scuola toscana, veneta e lomabarda, illustrando le più diffuse varianti del tema iconografico della Madonna col Bambino tra trado gotico e Rinascimento.
giovedì
17
ore 16.30 – Ceramiche istriane tra Roma e Venezia
A cura di Francesca Saccardo.
Si espone una selezione di circa quaranta manufatti già presentati alla mostra
"Capodistria tra Roma e Venezia" (Capodistria, 1989). Si tratta di
varie tipologie databili dalla tarda antichità all'epoca post-rinascimentale,
con una prevalenza di ceramiche graffite e maioliche di produzione veneziana.
venerdì
18
ore 10.00 – Le collezioni di bronzi del museo
A cura di
Adriana Augusti. La Galleria Franchetti possiede una notevole collezione di
bronzi (sculture, medaglie, placchette), alcuni provenienti dalla collezione
cinquecentesca Mantova- Benavides di Padova, altri dalla raccolta del monastero
di San Giovanni in Verdara (Pd), soppresso dalla Repubblica di Venezia, altri
ancora da donazioni di privati fatti alla Serenissima; una piccola ma non meno
importante parte, infine, fa parte della collezione del barone Giorgio
Franchetti. I grandi rilievi in bronzo, esposti nel portego, appartenevano
invece a chiese veneziane soppresse da Napoleone.
sabato
19 – Apertura straordinaria fino
alle 22 per la Notte
dei Musei
Notturno
goldoniano
Animazioni
teatrali nel portego a cura della Scuola teatrale Fabbrica d’attori, in
collaborazione con L’Associazione culturale Piuttosto Puck di Venezia.
In occasione
del terzo centenario della nascita di Carlo Goldoni gli spazi del magnifico
“portego” della Ca’ d’Oro accoglieranno i visitatori del museo, durante le ore
di apertura serale, con animazioni teatrali ispirate a testi di Carlo
Goldoni (Il Teatro Comico, Le smanie della villeggiatura, Gl’innamorati, La
famiglia dell’antiquario).
All'interno
del museo sono previsti punti di incontro con visita guidata ad alcune sale.
domenica
20
ore 16 – Il pavimento a mosaico della corte: tecnica, materiali,
modelli
A
cura di Fabio Bordignon. L’intero rivestimento marmoreo del piano terreno della
Ca’ d’Oro (pavimento e pareti) fu eseguito durante il complesso intervento di
recupero realizzato tra il 1894 e il 1927 per decisione dell’ultimo
proprietario del Palazzo: il barone Giorgio Franchetti.
Costui
disegnò personalmente le geometrie dei disegni pavimentali e lavorò anche al
taglio e alla stesura delle lastre, realizzando un’opera del tutto nuova e
originale, creata con tecniche e materiali largamente in uso a Venezia ai tempi
della costruzione dell’edificio.
sabato 12 e sabato 19
ore
11 – “Art for you”. Selected works of the National Archaeological Museum.
A
cura degli Assistenti Tecnici Museali. Il Museo Archeologico Nazionale è sede
di un’importante raccolta di sculture antiche, tra le quali alcuni
considerevoli originali greci; sono inoltre esposti bronzi, ceramiche, gemme e
monete, oltre che la collezione archeologica data in deposito dal Civico Museo
Correr, comprendente anche antichità egizie e assiro-babilonesi. Il museo ha
uno spiccato carattere collezionistico, essendo costituito dalle opere
raccolte, a partire dal XVI secolo, da insigni famiglie veneziane. L’itinerario
proposto accompagnerà il visitatore nelle sale del museo proponendo una
selezione di opere rappresentative di vari aspetti del mondo antico e della
storia del museo.
ore 12 - Arte per te. Opere scelte del Museo Archeologico Nazionale
A
cura degli Assistenti Tecnici Museali. Il Museo Archeologico Nazionale è sede
di un’importante raccolta di sculture antiche, tra le quali alcuni
considerevoli originali greci; sono inoltre esposti bronzi, ceramiche, gemme e
monete, oltre che la collezione archeologica data in deposito dal Civico Museo
Correr, comprendente anche antichità egizie e assiro-babilonesi. Il museo ha
uno spiccato carattere collezionistico, essendo costituito dalle opere
raccolte, a partire dal XVI secolo, da insigni famiglie veneziane. L’itinerario
proposto accompagnerà il visitatore nelle sale del museo proponendo una
selezione di opere rappresentative di vari aspetti del mondo antico e della
storia del museo.
domenica 13 e domenica 20
ore 10.30 e ore 15 - “Art for you”.
Selected works of the National Archaeological Museum.
A
cura degli Assistenti Tecnici Museali. Il Museo Archeologico Nazionale è sede
di un’importante raccolta di sculture antiche, tra le quali alcuni
considerevoli originali greci; sono inoltre esposti bronzi, ceramiche, gemme e
monete, oltre che la collezione archeologica data in deposito dal Civico Museo
Correr, comprendente anche antichità egizie e assiro-babilonesi. Il museo ha
uno spiccato carattere collezionistico, essendo costituito dalle opere
raccolte, a partire dal XVI secolo, da insigni famiglie veneziane. L’itinerario
proposto accompagnerà il visitatore nelle sale del museo proponendo una
selezione di opere rappresentative di vari aspetti del mondo antico e della
storia del museo.
ore 11.30 e ore 17 - Arte per te. Opere scelte del Museo Archeologico Nazionale
A
cura degli Assistenti Tecnici Museali. Il Museo Archeologico Nazionale è sede
di un’importante raccolta di sculture antiche, tra le quali alcuni
considerevoli originali greci; sono inoltre esposti bronzi, ceramiche, gemme e
monete, oltre che la collezione archeologica data in deposito dal Civico Museo
Correr, comprendente anche antichità egizie e assiro-babilonesi. Il museo ha
uno spiccato carattere collezionistico, essendo costituito dalle opere
raccolte, a partire dal XVI secolo, da insigni famiglie veneziane. L’itinerario
proposto accompagnerà il visitatore nelle sale del museo proponendo una selezione
di opere rappresentative di vari aspetti del mondo antico e della storia del
museo.
lunedì 14
ore
16.00 - “Arte per te”. La collezione del
barone Nyari
percorso
tematico a cura di Emanuela Gilli. Nel luglio del 1872 il barone Jeno Nyáry de
Nyáregyáza, magnate ungherese e ciambellano dell'imperatore d'Austria e
d'Ungheria, donò al Museo Civico Correr di Venezia una raccolta di reperti pre-
protostorici e medievali da lui stesso rinvenuti nelle sue vaste proprietà
dell'Ungheria settentrionale. È questa l'origine della raccolta Nyáry
attualmente in deposito al Museo Archeologico di Venezia e qui rappresentata da
una piccola ma significativa selezione di reperti.
La
visita illustrerà alcuni esemplari della collezione Nyáry, di norma conservati
nei depositi del Museo Archeologico Nazionale e allestiti nella vetrina 3 della
Sala VII in sostituzione della Collezione Ligabue momentaneamente esposta alla
mostra Il fuoco di Vulcano presso il Museo di Storia Naturale e Archeologia di
Montebelluna.
Per
chi desidera un primo contatto con la storia e le culture delle terre
ungheresi.
da martedì 15 a venerdì 18
ore 14.00 - Arte per te. Opere scelte del Museo Archeologico Nazionale
A
cura degli Assistenti Tecnici Museali. Il Museo Archeologico Nazionale è sede
di un’importante raccolta di sculture antiche, tra le quali alcuni
considerevoli originali greci; sono inoltre esposti bronzi, ceramiche, gemme e
monete, oltre che la collezione archeologica data in deposito dal Civico Museo
Correr, comprendente anche antichità egizie e assiro-babilonesi. Il museo ha
uno spiccato carattere collezionistico, essendo costituito dalle opere
raccolte, a partire dal XVI secolo, da insigni famiglie veneziane. L’itinerario
proposto accompagnerà il visitatore nelle sale del museo proponendo una
selezione di opere rappresentative di vari aspetti del mondo antico e della
storia del museo.
sabato
12
ore 11- Profumi d’oriente.
A cura degli allievi
dell’IPSSAR G. MAFFIOLI di Castelfranco Veneto. Gli studenti delle classi V A e
B Turistico possono fornire brevi spiegazioni
in più lingue( inglese, francese e tedesco) di alcune opere da loro scelte al museo nell’ambito
dell’attività didattica condotta durante l’anno scolastico in corso.
Particolare attenzione sarà rivolta all’accoglienza ed ai visitatori verrà pure
riservato un piccolo gadget di benvenuto. Anche la documentazione in DVD
dell’iniziativa fa parte del programma didattico degli allievi.
domenica
13
A cura di Matteo Gabbrielli. È
la prima volta che il fondo di ceramica islamica è oggetto di una presentazione
ragionata, frutto di una catalogazione scientifica che ne ha messo in luce
caratteristiche specifiche e pregi. L’intervento, presentando l’ambito storico e geografico da cui le
opere provengono, sarà inoltre occasione per tornare sul tema dei rapporti tra Venezia ed il Mondo Islamico.
martedì
15
ore
16.30 - Kodo. Cerimonia degli incensi.
A cura della maestra
Sanjōnishi. L’evento propone l’antica cerimonia giapponese degli incensi,
secondo il rituale della scuola Oieryū. In una gara in cui verranno
mostrate le straordinarie capacità olfattive della maestra Sanjōnishi e
dei suoi discepoli, lo spettatore stesso diventa protagonista, chiamato a
sperimentare pregiate fragranze di incensi millenari. Un evento in cui
l’esperienza sensoriale viene arricchita da costanti richiami alla letteratura
classica e all’arte del Giappone in un’atmosfera che unisce raffinatezza e
sapienza.
mercoledì
16
ore 11- Problematiche di conservazione di un allestimento concettuale: Nino Barbantini ed il Museo d’Arte Orientale a Ca’ Pesaro.
A cura di Fiorella
Spadavecchia. Tra il 1925 ed il 1928 , Nino Barbantini provvede al restauro
della sede del museo “Marco Polo” ed al suo allestimento. Barbantini,
ordinatore e direttore della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, direttore
delle Belle Arti del Comune, illuminato museologo, colloca una collezione d’arte prevalentemente giapponese moderna in
un palazzo storico veneziano con
stucchi e affreschi. È un’impresa che
egli assolve con maestria e
raffinatezza. Tutelare quanto del suo allestimento è in opera, in accordo con
le problematiche di conservazione degli oggetti, è il non facile compito della
Soprintendenza.
giovedì
17
ore
11- Armature
da parata: conservazione e restauro
A cura di Serena Bidorini,
verranno presentate le diverse problematiche di conservazione di opere
estremamente complesse quali le armature giapponesi da parata conservate presso
il Museo. Solo recentemente si sono verificate le condizioni favorevoli per
progettare ed eseguire un intervento di restauro conservativo che può essere
considerato, almeno per ora in Italia, un’esperienza unica. Verranno illustrati
i risultati del restauro attraverso la valutazione del criterio di intervento,
l’analisi del degrado e delle diverse metodologie applicate su alcuni pezzi
significativi.
venerdì
18
ore
11- Kakemono
e makimono: una filosofia che si esprime come opera d’arte
A cura di Barbara Biciocchi. I
dipinti giapponesi su rotolo, verticali (kakemono) e orizzontali (makimono), si
compongono del soggetto dipinto (honshi) e di un complesso montaggio di tessuti
preziosi e carta. Il dipinto e la sua montatura sono, di volta in volta,
concepiti come un unicum. La scelta dei colori, dei materiali e le proporzioni
stesse dell’assemblaggio sono dedicate al soggetto rappresentato secondo rigide
regole ereditate dalla religione Buddhista e dalla filosofia estetica
giapponese.
sabato
19
ore 11- Presenza e assenza: la
rappresentazione delle emozioni nell’arte Buddhista. Sculture e dipinti dai
depositi
A cura di Elisa Giacomello. Attraverso il confronto di immagini appartenenti alla tradizione sacra orientale si metterà in luce il significato delle emozioni nell’arte Buddhista in relazione alla religiosità che le ha ispirate. Delle opere esaminate, i dipinti provengono dai depositi del Museo, mentre le sculture fanno parte del percorso museale.
domenica
20
ore 11- Il calendario dei Giapponesi
A cura di Maria Teresa Sirit.
L’attenzione è rivolta al mondo botanico giapponese. La simbologia ricca e
precisa dei motivi decorativi verrà letta attraverso gli oggetti d’arte, in
particolare tessuti e lacche, la letteratura e la poesia.
Scarica la locandina in formato zip
Informazioni - tel. 041-5210577
e-mail: sspm-ve@beniculturali.it
sito
internet: www.artive.arti.beniculturali.it
Organizzazione delle iniziative
per la Settimana della Cultura: Claudia
Cremonini, Annalisa Perissa
ccremonini@arti.beniculturali.it
aperissa@arti.beniculturali.it