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per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Veneziano |
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INAUGURAZIONE DEL MUSEO DI PALAZZO GRIMANI
Palazzo Grimani
20 dicembre 2008
Sabato 20 dicembre 2008 alle ore 11, il Soprintendente Speciale PSAE e per il Polo museale di Venezia Giovanna Nepi Scirè e il Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna Renata Codello inaugureranno l'apertura del nuovo Museo di Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa, Ruga Giuffa, Castello 4858. Il palazzo sarà finalmente visibile al pubblico dopo lunghi e laboriosi restauri diretti dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di Venezia e Laguna, restauri illustrati in una preziosa pubblicazione, curata dalla stessa Soprintendenza, e presentata in questa occasione. In considerazione della particolarità e dell'importanza che Palazzo Grimani riveste nella storia della città e nel cuore dei veneziani, da martedì 23 dicembre 2008 a martedì 6 gennaio 2009 la Soprintendenza speciale PSAE e per il Polo Museale di Venezia sarà lieta di far visitare gratuitamente ed esclusivamente il palazzo a tutti i cittadini nati e/o residenti a Venezia. La visita sarà consentita solo previa prenotazione telefonica al n. 041 5200345 e la presentazione di un documento di identità all'ingresso. La delicatezza degli ambienti affrescati ed i pavimenti a pastellone, in gran parte originali, obbliga il contingentamento dei visitatori: gruppi di 25 persone, accompagnate da una guida con partenze fisse alle ore 09.30, 11.30, 13.30 di ogni giorno, lunedì escluso.
La principesca dimora dei Grimani a Santa Maria Formosa venne acquistata dallo Stato nel 1981 in stato di grave degrado. Eccezionale scrigno di antichità e di opere d'arte, il palazzo fu meta sin dal Cinquecento di visite di stato e oggetto di un'entusiastica descrizione nella Venetia di Francesco Sansovino. Il Palazzo, oggi, con gli straordinari elementi architettonici e le decorazioni murali di Francesco Salviati, Federico Zuccari e Camillo Mantovano, gli stucchi e le pitture di Giovanni da Udine è e vuole essere, prima di tutto, il “museo di se stesso”. Tra le stanze riccamente decorate che si potranno visitare si segnalano i raffinatissimi Camerini di Callisto e di Apollo, con gli stucchi rinascimentali e le pitture murali di Giovanni da Udine e di Francesco Salviati; le stanze da pranzo e la Stanza "delle verzure" di Camillo Mantovano, la sala del doge Antonio con la cappella nell'ala nuova, risalente agli anni sessanta del Cinquecento. Grazie anche agli studi più recenti, si è in grado di ricreare con una buona approssimazione la disposizione antica delle opere d'arte nel palazzo, di cui rimangono nell'attuale allestimento alcuni selezionati ma significativi “segni”: nella Tribuna è stato esposto, sospeso alla lanterna, il famoso gruppo scultoreo di Ganimede rapito dall'aquila, una delle opere più ammirate della raccolta. Il nuovo museo sarà legato al Museo Archeologico con un fil-rouge: le opere appartenenti ai Grimani verranno contrassegnate in modo da essere immediatamente riconoscibili ed entrambi potranno usufruire di un biglietto comune. Postazioni con ricostruzioni virtuali della sezione archeologica saranno consultabili in entrambi gli istituti.
Per informazioni: Soprintendenza speciale PSAE e per il polo museale della città di Venezia (Roberto Fontanari, Sandra Rossi), tel. 041 5210577, www.artive.arti.beniculturali.it Ufficio stampa Marsilio Editori (Chiara De Stefani), tel. 041 2406512, c.destefani@marsilioeditori.it Prenotazioni visite: 041 5200345, www.palazzogrimani.org |
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Bosch, Paradiso
Sala di Apollo, soffitto |